MAKER FAIRE: Roma apre le porte all’innovazione 16/18 Ottobre 2015

Meccanismo Complesso - MakerFaire

Un saluto a tutti i makers e appassionati di tecnologia in genere. Anche quest’anno siamo finalmente giunti alla terza edizione di Maker Faire, The European Edition. Ogni anno questo evente cresce sempre di più, sia in termini di dimensioni che di rilevanza, e quest’anno sarà proprio l’Università Sapienza di Roma ad ospitare questo attesissimo evento, e precisamente, questo weekend, dal 16/18 Ottobre 2015.

Meccanismo Complesso - Maker Faire la Sapienza

Chiunque sia passato nei pressi dell’università avrà certamente notato i numerosi padiglioni che si stanno erigendo tra i vari palazzi della città universitaria, dandone un aspetto inconsueto ma affascinante allo stesso tempo. L’Università che durante il corso della settimana è sede di studi (prerequisito fondamentale per l’innovazione), in questo weekend, sarà il luogo dove moltissime espressioni d’innovazione (tutta italiana) verranno esposte e presentate al pubblico. Per gli studenti della Sapienza è possibile consultare indicazioni utili in questa pagina.

E’ possibile poter consultare la mappa degli stand e dei padiglioni all’interno dell’Università a questo link.

Meccanismo Complesso - Maker Faire La Sapienza Mappa

Maker Faire Roma 2015 map

Riccardo Luna, curatore (insieme a Massimo Banzi)  del Maker Faire Roma 2015 ha dichiarato:

“Ci sono decine di ragazzi e non più ragazzi che lavorano giorno e notte perchè tutto sia perfetto per venerdì. Non lo sarà, perfetto non lo è mai, ma io voglio qui, ora, ringraziarli tutti, uno per uno, perchè ci hanno messo l’anima in questi anni per far sì che questa cosa crescesse e per creare il luogo, non solo fisico, ma immaginario, dove metterla in scena. Rappresentare la via italiana all’innovazione dandole un significato: questa è in fondo la Maker Faire di Roma”.

 

Meccanismo Complesso - Maker Faire curatori

Curatori di Maker Faire – Riccardo Luna (a sinistra) e Massimo Banzi, il co-fondatore del progetto Arduino (a destra)

Makers – Chi sono?

Ecco la definizione di Makers presente proprio sul sito di Maker Faire:

Sono appassionati di tecnologia, educatori, pensatori, inventori, ingegneri, autori, artisti, studenti, chef, artigiani 2.0, insomma tutti coloro che creano e stupiscono con la forza delle proprie idee. Sono persone che, con un forte approccio innovativo, creano prodotti per avvicinare la nostra società a un futuro più semplice e divertente. Il loro motto è “fai da te” ma soprattutto “facciamo insieme”.

Sono, infatti, una comunità internazionale presente in oltre 100 paesi e condividono informazioni e conoscenze sia attraverso il web sia attraverso veri e propri luoghi fisici, i cosiddetti Fab Lab.

Usano macchinari come frese o stampanti 3D ma anche software e hardware open source che si possono scaricare gratuitamente dal web per dare vita a  qualcosa di originale. I makers, oggi, vengono identificati come un vero e proprio movimento culturale dalle enormi potenzialità sul piano dello sviluppo sociale e economico, grazie alla loro capacità di esplorare nuove strade o semplicemente di percorrere in modo “moderno” quelle esistenti .

Make Faire – la musica come protagonista

Questo fine settimana oltre 600 espositori saranno presenti all’evento esponendo le loro invenzioni e progetti.

In particolare quest’anno farà da protagonista la musica con la sezione Maker Music. Infatti tra le varie particolarità sarà presentato Sabato 17 Ottobre alle ore 11:00 il 3DVarius, il primo violino elettrico stampato in 3D.

Meccanismo Complesso - 3dvarius

3DVarius, il primo violino elettronico stampato in 3D (Laurent Bernadac e Geraldine Puel)

Un interessante workshop musicale è la Genuino Synth Orchestra, un music lab ideato allo scopo di insegnare l’elettronica e la programmazione per appassionati di musica utilizzando Arduino (ai partecipanti non è richiesta alcuna pre-conoscenza in materia).

Meccanismo Complesso - Genuino Synth Orchestra

Genuino Synth Orchestra – Per prendere parte al workshop è necessario portare un laptop con l’ultima versione del software Arduino (https://www.arduino.cc/en/Main/Software) pre-installata.

Inoltre tra le moltissime proposte e presentazioni sempre in ambito Maker Music, ce ne una abbastanza inconsueta ma molto interessante: l’Ortocircuito. Questo è un progetto nato nel 2014 in cui gli spettatori possono vedere come sia possibile utilizzare i prodotto ortofrutticoli abbinati all’elettronica come strumenti musicali.

Comunque moltissimi altri progetti musicali saranno presentati a Maker Faire. Puoi consultare il calendario delle presentazioni qui.

House of Drones

Una delle grandi novità di quest’anno è la realizzazione di uno spazio completamente dedicato ai droni, chiamato House of Drones. In una grande area chiusa e protetta sarà possibile vedere moltissimi modelli di droni in volo.

Anche i visitatori potranno fare pratica mettendosi direttamente ai comandi di droni messi a disposizione appositamente per il pubblico. Inoltre diversi team sportivi si alterneranno all’interno della “voliera” utilizzando questo spazio come campo di gara. Le sfide riguarderanno la velocità di risposta con visori virtuali, competizioni di volo sincronizzato, gare di sollevamento e volo di precisione.

Meccanismo Complesso - Safety Drone Mark I

Drone con intelligenza artificiale di Marco Mancini aka Maker Mark

Tra i droni considerati eccellenze italiane verranno presentati:

  • il primo drone basato su piattaforma Linux Raspberry II
  • il drone elicottero: un drone monoelica

Stampa 3D, Robotica e altro

Comunque non mancano anche tantissime altre innovazioni in ambiti tecnologici come la stampa 3D e la Robotica che negli ultimi stanno affascinando adulti e bambini.

Abbiamo per esempio InMoov, il primo robot umanoide opensource a grandezza naturale completamente stampato in 3D.

Meccanismo Complesso - InMoove

Prenotazione Biglietti

Per quanto riguarda i biglietti, un buon consiglio è quello di acquistarli online nella prevendita, in modo da evitare lunghe file al momento di entrare all’interno della città universitaria. Indicazioni varie sull’acquisto dei biglietti sono disponibili qui.

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