MakerFaire: Tooteko, talking tactile

Tooteko - talking tactile - main

Cos’è Tooteko?

Tooteko è il sistema low-cost e hi-tech che associa informazioni audio a supporti tridimensionali tattili.

Tooteko nasce con lo scopo di rendere accessibili i luoghi dell’arte tradizionali ai non vedenti e nel contempo fornire un supporto tecnologico per l’apprendimento e lo sviluppo della percezione tattile.

Il prodotto, pensato da e per i non vedenti, compie un salto di qualità affermandosi come ausilio alla conoscenza per tutti.

Tooteko infatti può essere visto come un modo per tutti di esercitare tatto e udito, normalmente “narcotizzati” a favore della vista. In questo senso Tooteko consente la percezione “aumentata” della realtà, dove l’incremento di informazione non è visivo, ma audiotattile.

Obiettivo a medio-lungo termine del progetto è quello di costruire una rete di musei che ospitino le repliche audio tattili delle proprie opere più significative. Questo per far sì che i disabili visibvi possano accedere alle opere d’arte nel loro contesto originario, e non in un “museo delle repliche” riservato ai non vedenti.

I musei che aderiranno al progetto entreranno a far parte della rete dei musei accessibili ai disabili visivi, alle loro famiglie, alle scuole, alle associazioni, e in generale al turismo 2.0 che sta nascendo intorno al mondo della disabilità.

Tooteko - fig 02

Tooteko è un dispositivo che consente di esplorare con il tatto superfici tridimensionali a rilievo e di ricevere informazioni audio pertinenti e localizzate.

Tooteko - fig 01
1) anello con capacità di lettura sensori di tipo NFC e trasmissione dati in wireless (tipo Bluetooth BLE) 2) tasto con codifica al tatto Braille esterna e sensore nfc incapsulato 3) tag nfc con codice univoco

Tooteko consiste di tre elementi di base:

  • un anello hi-tech
  • un supporto tattile dotato di tag NFC
  • una applicazione per tablet o smartphone

L’anello hi-tech legge i tag NFC e, grazie alla Tooteko App, comunica in wireless con smartphone o tablet. Durante la navigazione tattile dei supporti, quando il dito raggiunge un hotspot riconoscibile grazie ad un tasto con codifica Braille, l’anello identifica il tag NFC in esso contenuto e attiva mediante la App la traccia audio relativa al punto toccato.

In questo modo ad ogni hotspot corrisponde una informazione audio pertinente al dettaglio toccato.

Tooteko si basa su una tecnologia low cost e può essere applicato a supporti tridimensionali quali statue, architetture, opere d’arte o di design, ma anche a schede termoformate, supporti tattili comunemente utilizzati per l’apprendimento dalle persone non vedenti e ipovedenti.

Chi siamo

Tooteko è stata fondata da Fabio D’Agnano e Serena Ruffato, architetti, e da Gilda Lombardi, che si occupa di comunicazione. Dal primo prototipo costruito come tesi di master universitario a quello di oggi la tecnologia si è evoluta, ma l’idea di base è rimasta la stessa: quella di associare, in un oggetto predisposto, il tocco con l’ascolto relativo a quello che si sta toccando. La conferma di essere sulla strada giusta, la abbiamo avuta quando una ragazza non vedente, posando le mani sul modello della facciata di San Michele in Isola a Venezia, e ascoltando la descrizione del portale, ha detto: “Mi sembra di sognare… Neanche immaginate cosa significa per noi, fatelo presente quando dovete farvi ascoltare”.

Un commento:

  1. albertosallusti

    Complimenti, è un progetto veramente meritorio. Spero trovi presto l’adesione di un numero rilevante di musei.

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